Fondo Amministrazione Feltrinelli

livello di descrizione fondo

codice di classificazione I.

estremi cronologici 1840 - 1954

descrizione fisica bb. 323 (fascc. 1779 e s.fascc. 473) regg. 111

nota dell'archivista Amministrazione Feltrinelli (inizi Novecento - 1954?)

L'Amministrazione Feltrinelli è costituita, molto probabilmente, agli inizi del Novecento per volontà di Carlo Feltrinelli, con il compito specifico di gestire il patrimonio mobiliare, immobiliare e gli affari finanziari della famiglia Feltrinelli.
L'Amministrazione, la cui sede era in via Andegari a Milano, viene diretta inizialmente da Dino Cardarelli, direttore generale della Società Fratelli Feltrinelli e uomo di fiducia di Carlo Feltrinelli, e, successivamente, da Vittorio Mangiagalli.

descrizione del contenuto
Il fondo conserva documentazione relativa alla gestione amministrativo-contabile dei beni patrimoniali, mobili e immobili, e degli affari finanziari della famiglia Feltrinelli.
Il fondo è strutturato nelle seguenti sedici serie, dieci delle quali sono articolate in sottoserie:

I.1. Atti (1840-1950);
I.1.1. Atti di compravendita (1840-1947);
I.1.2. Atti ipotecari (1864-1895);
I.1.3. Atti di divisione (1871-1950);
I.1.4. Successione ereditarie (1896-1947);
I.2. Stabili e terreni (1893-1952);
I.2.1. Stabili Gargnano e località diverse (1893-1948);
I.2.2. Stabili Milano (1915-1950);
I.2.3. Stabili Roma (1915-1952);
I.2.4. Terreni Roma (1926-1948);
I.2.5. Stabili contabilità (1924-1948);
I.3. Fondi agricoli (1903-1949);
I.3.1. Progetti (1903-1935);
I.3.2. Contratti d'affitto (1903-1941);
I.3.3. Assicurazioni (1907-1940);
I.3.4. Corrispondenza (1913-1944);
I.3.5. Corrispondenza contabile (1908-1944);
I.3.6. Gestione aziende (1935-1949);
I.3.7. Rendiconti di cassa (1916-1946);
I.3.8. Bilanci (1916-1941);
I.4. Corrispondenza (1903-1951);
I.4.1. Carlo Feltrinelli (1903-1935);
I.4.2. Eredi Carlo Feltrinelli (1930-1951);
I.4.3. Antonio Feltrinelli (1921-1942);
I.4.4. Maria von Pretz Feltrinelli (1928-1938);
I.4.5. Eredi Francesco Feltrinelli (1923-1941);
I.5. Corrispondenza contabile (1908-1952);
I.5.1. Carlo Feltrinelli (1908-1935);
I.5.2. Eredi Carlo Feltrinelli (1924-1952);
I.5.3. Antonio Feltrinelli (1919-1942);
I.5.4. Maria von Pretz Feltrinelli (1920-1942);
I.5.5. Eredi Francesco Feltrinelli (1921-1943);
I.6. Fatture (1909-1951);
I.7. Documenti di cassa (1922-1951);
I.7.1. Carlo Feltrinelli (1922-1935);
I.7.2. Eredi Carlo Feltrinelli (1935-1951);
I.7.3. Antonio Feltrinelli (1929-1942);
I.8. Imposte e tasse (1923-1951);
I.9. Minute di bilancio (1935-1947);
I.10. Relazioni e bilanci (1895-1954);
I.11. Libri cassa (1928-1952);
I.11.1. Carlo Feltrinelli (1928-1935);
I.11.2. Eredi Carlo Feltrinelli (1937-1952);
I.11.3. Antonio Feltrinelli (1932-1943);
I.12. Libri giornale (1918-1948);
I.12.1. Carlo Feltrinelli (1918-1924);
I.12.2. Eredi Carlo Feltrinelli (1935-1948);
I.12.3. Fondi agricoli (1916-1940);
I.13. Libri mastro (1911-1947);
I.13.1. Carlo Feltrinelli (1918-1935);
I.13.2. Eredi Carlo Feltrinelli (1935-1947);
I.13.3. Antonio Feltrinelli (1933-1938);
I.13.4. Fondi agricoli (1911-1937);
I.14. Libri conti (1909-1940);
I.15. Libri vari (1886-1931);
I.16. Copialettere (1909-1947);
I.16.1. Carlo Feltrinelli (1909-1935);
I.16.2. Carlo Feltrinelli corrispondenza contabile (1934-1935);
I.16.3. Eredi Carlo Feltrinelli (1935-1947);
I.16.4. Antonio Feltrinelli (1934-1942);
I.16.5. Maria von Pretz Feltrinelli (1935-1942);
I.16.6. Eredi Francesco Feltrinelli (1928-1937) ;
I.16.7. Fondi Agricoli (1909-1943).

L'ordine di distribuzione delle serie archivistiche, in mancanza di titolari e altri strumenti coevi, è stato predisposto prendendo in considerazione le disposizioni dettate dalla circolare del Ministero dell'interno n. 39/1966 ("Norme per la pubblicazione degli inventari").

All'interno di questa struttura le unità archivistiche sono costituite da fascicoli, spesso articolati in sottofascicoli, e registri.

La numerazione delle buste è unica e progressiva per tutto il fondo così come anche la numerazione delle unità archivistiche conservate.

I criteri di ordinamento delle unità archivistiche seguono, quando è stato possibile, quello originale attribuito dallo stesso soggetto produttore. In particolare i criteri originali sono, a secondo delle serie e sottoserie, alfabetico o cronologico. Dove non è stato possibile applicare l'ordinamento originale, si è adottato di norma un criterio cronologico o cronologico "ragionato", ovverosia tenendo conto delle originali aderenze tra un fascicolo e l'altro, che a volte creano dei salti temporali. In alcuni casi per tenere accorpati gruppi di fascicoli evidentemente contigui, riguardanti lo stesso argomento, trovati nella maggior parte dei casi l'uno vicino all'altro, sono stati posti al termine della serie, così da non interrompere la successione cronologica principale degli altri fascicoli.

Nella segnatura definitiva assegnata, al numero del fondo, della serie e della eventuale sottoserie di appartenenza, segue il numero della busta, del fascicolo e dell'eventuale sottofascicolo. Nel caso dei registri al numero del fondo e della serie segue il numero del registro.

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